I benefici della Meditazione

I benefici della Meditazione

I benefici della Meditazione

Tutti lo sanno ormai …
I benefici della Meditazione sono ormai conosciuti da chiunque e confermati scientificamente.
Essa favorisce l’empatia, il benessere fisico, psichico e mentale


La Meditazione si rivela un rimedio eccellente per:

  • migliorare la concentrazione e la memoria
  • aiutare a controllare i pensieri
  • rafforzare il sistema immunitario
  • ridurre ansia, depressione e stress
  • ridurre rabbia e confusione mentale
  • generare un senso di calma ed equilibrio
  • aumentare la stabilità emotiva
  • aumentare l’energia
  • conoscere meglio noi stessi e i nostri limiti
  • aumentare la produttività


Se però tu fai parte di coloro che ancora nutrono dubbi in merito, sono perplessi al riguardo … o si avvicinano per la prima volta alla Meditazione, sei nel posto giusto per avere informazioni utili e semplici al riguardo


Innanzi tutto vediamo le differenze fra Rilassamento e Meditazione

Del Rilassamento profondo ne ho parlato abbondantemente in tre articoli sul mio blog cambiamente.net 

E per chi si iscrive al blog c’è un bellissimo regalo, il Rilassamento “Equilibrio Armonico”, che è un rilassamento guidato corpo-mente che sfocia poi in una visualizzazione che io adotto come base nelle mie sessioni di counseling e all’inizio dei miei corsi.
E’ un rilassamento molto efficace che rilassa sia i muscoli che la mente, in maniera profonda e che, una volta appreso, può essere fatto anche spezzettato nei vari momenti della giornata, al bisogno.

Ve lo consiglio caldamente … provatelo con costanza e ne vedrete in brevissimo tempo i risultati.


Tutte le tecniche di rilassamento sono ottime prima delle pratiche di consapevolezza e per accelerare i risultati, oltre che lavorare su di te e sui cambiamenti che vuoi apportare nella tua vita, in quanto dopo un rilassamento profondo il velo fra coscio e subconscio si assottiglia e permette una comunicazione profonda, impossibile in uno stato “normale”.


La meditazione è lo stato in cui c’è assenza di pensiero
(e ci si arriva, dopo un certo periodo di tempo)
Riguardo i tempi di pratica quotidiana ogni scuola dice la sua e quindi, in base al tipo di meditazione che sceglierai ti verranno consigliate le tempistiche per trarne i migliori benefici.

Occorre praticare assiduamente, ogni giorno, per almeno 8 settimane. In pratica la tempistica occorrente a farla diventare un’abitudine quotidiana.
E’ infatti in questo contesto che va inserita: una pratica giornaliera, come lavarsi i denti e mangiare. Solo in questo modo, infatti, estrinsecherà i suoi benefici nel nostro corpo e sulla nostra mente.

In base ai risultati di uno studio condotto alla Hopkins University School of Medicine, publicati su Jama Internal Medicine occorrono 30-40 minuti per diminuire notevolmente ansia e depressione.

Ricercatori dell’Università di Sidney  hanno fatto degli studi su un campione di 350 persone che hanno praticato per 2 anni la meditazione corpo-mente Shaolin

I benefici per il cervello della meditazione hanno dell’incredibile. Eileen Luders, a capo di un gruppo di ricerca presso il Dipartimento di Neurologia dell’Università della California di Los Angeles, ha provato che la meditazione cambia la struttura fisica del cervello.

Studi e ricerche ce ne sono tantissime, sia sulla meditazione in generale che su tutti i vari tipi, dalla Meditazione Trascendentale, praticata anche da molti personaggi dello spettacolo (p.e. David Lynch, Sting, ecc.),  al Training Autogeno, alla meditazione Mindfulness e tante altre.


La Meditazione Trascendentale e la meditazione Mindfulness vengono insegnate e praticate qui al Giardino degli Elfi e quindi chi è interessato può richiedere informazioni.

Una differenza fondamentale fra rilassamento e meditazione è nella postura

Nel rilassamento puoi assumere una posizione comoda o addirittura puoi sdraiarti. Una posizione molto comoda in fase di rilassamento può condurre anche all’addormentarsi. E quindi il rilassamento diventa uno strumento eccezionale per chi soffre d’insonnia.

Nella Meditazione bisogna assumere una posizione comoda, ma non troppo; seduti con la schiena bella dritta.

Un altra differenza fondamentale è l’atteggiamento nei confronti dei pensieri, che naturalmente si affacciano

Nel rilassamento guidato siamo impegnati a seguire quello che voce-guida ci spinge a fare e quindi ci “concentriamo” su altro: sul nostro corpo, sull’entrare nella visualizzazione, ecc.

Inoltre ci sono anche altri tipi di rilassamento efficaci … guardare un film divertente, leggere un libro appassionante, disegnare, ricamare, cucire, cucinare, suonare uno strumento, fare attività fisica, ecc. … tutto ciò che porta la nostra attenzione su “altro” favorisce il de-stress e ci rilassa.

Il giusto atteggiamento mentale per approcciarsi alla meditazione è “non fissarsi” su alcun pensiero … ovvero: i pensieri arrivano e noi li lasciamo scorrere … come i fotogrammi della pellicola di un film …


La meditazione non è rilassamento. Può condurre ad uno stato di calma e rilassamento, ma non è quello il suo scopo. Essa vuole guidarti a guardarti dentro senza identificarti nei tuoi pensieri. In tal modo riesce a creare stati di reale e profondo benessere.

Rilassamento e meditazione portano entrambi enormi benefici, creando, entrambi, modificazioni psicofisiche misurabili con gli strumenti nella neuro-imagining. Solo la meditazione però lascia segni permanenti.

Tutta la letteratura di Daniel Siegel spiega i “segni positivi” lasciati dalla meditazione su parti specifiche del cervello, di aumento della connettività fra neuroni e di facilitazione delle neuroplasticità cerebrale.

Richard Davidson ha fatto ampie ricerche sul cervello in relazione alla meditazione.
Il suo libro più recente, scritto con Daniel Goleman,
La meditazione come cura”, spiega la verità medica su quello che la meditazione può fare veramente per noi, e come trarne il massimo beneficio. Gli autori dimostrano che, al di là del benessere mentale, la meditazione può condurre ad una modifica permanente dei tratti della personalità, facendo emergere qualità come l’altruismo, la compassione e l’empatia.


Le principali tecniche di Meditazione:

1 – La Meditazione trascendentale.
E’ una meditazione nata in India nel 1955 dal Maestro Maharishi. E’ una delle tecniche di meditazione più diffuse. Richiede un’iniziazione in cui viene dato un mantra (un suono che ha una specifica energia vibrazionale) da recitare durante la meditazione.  Questa vibrazione permette all’attenzione di dirigersi in modo naturale verso un funzionamento mentale più calmo.
Questo tipo di meditazione aiuta la mente ad armonizzassi con sè stessa e con l’esterno. Durante la pratica si ottiene un riposo profondo ( e per questo è sconsigliata dopo cena)
Si pratica 20 minuti al mattino e 20 nel tardo pomeriggio.
Diverse ricerche scientifiche ne comprovano l’efficacia
Per sapere se fa per te inizia approfondendo questa pratica con un testo base di Maharishi “Introduzione alla meditazione trascendentale”   

Oppure contattami per essere informato sulla data della prossima presentazione gratuita qui al Giardino

2 – La Meditazione Mindfulness
E’ un adattamento “occidentale” della meditazione buddista, simile per lo più alla meditazione Vipassana.
Tecnica elaborata appositamente per la riduzione dello stress dal dott. Jon Kabat Zinn al Centro medico dell’Università del Massachusetts nel 1979.

Numerose ricerche scientifiche hanno confermato l’efficacia della Mindfulness di produrre alterazioni cerebrali.
Si basa su una focalizzazione sul momento presente e consta di una pratica formale e informale. La pratica formale si esegue in posizione seduta con la schiena dritta , non sostenuta. La pratica informale è fatta mentre si fanno azioni quotidiane, come per esempio mangiare, fare la doccia, lavare i piatti, ecc.
La Mindfulness aiuta anche a combattere il dolore attraverso una maggiore consapevolezza dei propri pensieri, e sopratutto aiuta e supporta l’accettazione del momento presente, qualunque esso sia.

Per saperne di più direttamente dal fondatore “Mindfulness per principianti” il libro di Jon Kabat-Zin
oppure contattami per praticarla qui al Giardino

3 – La Meditazione Vipassana
E’ una delle più antiche tecniche di meditazione indiana. Come la Meditazione Zen fa parte della tradizione buddista. Consiste in una pratica di auto-osservazione che conduce ad una graduale purificazione della mente e ad aumentare la consapevolezza di sè e del proprio corpo.
Sviluppa emozioni positive come l gioia, la compassione e l’empatia.
L’attenzione è focalizzata sul respiro, almeno all’inizio, e poi sul notare le varie percezioni e sensazioni che appaiono sul momento. Dopo che se n’è presa consapevolezza si torna al respiro.
E’ un vero antidoto contro lo stress e viene utilizzata con successo per trattare i disturbi di dipendenza da alcool e droghe.
E’ molto simile alla Meditazione Mindfulness.
Per saperne di più leggi “La via del non attaccamento. La pratica della meditazione vipassana

4 – La Meditazione Zen o Zazen
E’ la meditazione seduta praticata dai monaci buddisti. Viene data molta importanza al mantenimento della giusta posizione come aiuto per la concentrazione. Permette di eliminare paure e insicurezze.
La meditazione Zen porta il praticante a concentrarsi sul proprio respiro e a fare “il vuoto” mentale. Quando la mente tende a distrarsi si riporta l’attenzione sul flusso dell’inspiro e dell’espiro.
Per saperne di più leggi: “Mente zen, mente di principiante. Conversazioni sulla meditazione e la pratica zen”


5 – La Meditazione Taoista

Deriva dalla filosofia taoista.
Questo tipo di meditazione
lavora sui livelli di attenzione cosciente ed è strettamente connessa all’energia del Qi. Sviluppare, trasformare e migliorare la circolazione dell’energia interiore sono gli elementi che contraddistinguono questa pratica. Essa produce vari benefici,, come le altre forme meditative: calma mentale, sviluppo della gioia interiore, unione corpo-mente.
In più, la meditazione Taoista porta l’individuo a creare una profonda armonia con il Tao, con l’energia dell’universo.
Per saperne di più leggi: “La meditazione taoista Ch’an


6 – La Meditazione Kundalini

Meditazione derivante dalla tradizione induista, è caratterizzata dall’uso di canti e mantra. Anche in questo caso il praticante si focalizza inizialmente sul respiro, per poi porre l’attenzione ai vari chakra, associando ad ognuno di essi un mantra. Questa forma meditativa porta a un risveglio dell’energia interiore, la Kundalini, che viene attivata dalle vibrazioni sonore dei mantra e dalla contemplazione e stimolazione dei chakra.
Serve a riattivare l’energia kundalini e ottenere un maggior equilibrio emozionale.
Per saperne di più leggi: “Meditazione Kundalini. Semplici esercizi che risvegliano l’energia vitale. Con CD Audio


7 – La Meditazione Metta

Deriva dalla tradizione buddista tibetano. E’ conosciuta anche come “meditazione dell’amorevolezza” perchè mira a sviluppare sentimenti d’amore, gentilezza e compassione (prima di tutti nei confronti di sè stessi). Metta è un termine pali che significa gentilezza, benevolenza, buona volontà.
Questo tipo di meditazione è inserita anche nella Mindfulness. Aumenta l’empatia, sviluppa emozioni positive e un atteggiamento più amorevole nei confronti di noi stessi, maggior auto-accettazione e un aumento della sensazione di avere uno scopo nella vita.

In questo contesto ho dato di ciascun tipo di meditazione un breve accenno e la possibilità di approfondire attraverso una lettura più esauriente.
Alcune pratiche verranno in seguito approfondite nel blog di cambiamente.net

Ci sono inoltre Meditazioni guidate, Meditazioni dinamiche tradizionali (Yoga, QiGong,Tai Chi) e Meditazioni camminate.

Io propongo una meditazione dinamica particolare, archetipica, con un mandala personalizzato

In ogni caso, la meditazione, in generale, è un’ esperienza contemplativa che crea quiete interiore e spesso un maggior legame con la dimensione spirituale.


Qual’è la miglior tecnica di meditazione adatta a me?

Domanda più che lecita.

Le Meditazioni guidate, sono quelle di ultima generazione e le più adatte per i principianti.
Una volte imparare si possono eseguire senza l’ausilio della voce-guida.
Il formato audio si cui si avvalgono guida momento per momento l’attenzione e questo è un buon metodo per avvicinare alla meditazione. Inoltre stimolano l’immaginazione, ottimo elemento per rilassare sia corpo che mente.

Il Giardino degli Elfi offre una meditazione guidata “La Meditazione dell’arcobaleno” che stimola l’immaginazione, e si avvale anche del potere terapeutico dei colori.

Vi consiglio di iniziare richiedendo la meditazione dell’arcobaleno e poi cliccate sui testi delle varie meditazioni per informarvi, se volete approfondire l’argomento e inserire, dopo un pò di pratica, una delle sopracitate meditazioni nella vostra routine quotidiana e apportare enormi benefici alla vostra vita.

Pratica la Meditazione! Il tuo corpo e la tua mente te ne saranno grati per sempre!


Accessori utili per la meditazione
: un cuscino per una corretta postura

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Barbara

Barbara Boretti

Benvenuti nel mio sito. Mi chiamo Barbara Boretti, sono Artista, Art-Counselor, Counselor cognitiva olistica, Facilitatrice Mindfulness, Facilitatrice metodo Metafiabe® e fiababiografia. Lavoro a Prato e online. Il Giardino degli Elfi è una mia creazione.
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