Il risveglio della primavera accompagna il risveglio personale

Oggi è il primo giorno di primavera e potrebbe essere il primo giorno di una nuova vita.

Per tutti coloro che hanno deciso di voltare pagina la primavera è senz’altro uno dei periodi dell’anno più propizi.

la natura ci viene incontro e ci incita ad un risveglio, ad un cambiamento … mentre si riveste di splendidi colori e fa sbocciare nuovi fiori.

 

Quando sentiamo che è arrivato il momento di fare “pulizie (di primavera, appunto!), di dare “aria” e fare entrare il sole nella nostra vita?

  • sicuramente quando non abbiamo più tempo per noi stessi e ritagliarsi 10 minuti prima di dormire per leggere due pagine di un libro è diventato un problema
  • sicuramente quando non ci ricordiamo più nemmeno quando è stata l’ultima volta che ci siamo dedicati al nostro hobby preferito. Forse non ci ricordiamo nemmeno più quale era…. e questo comincia davvero ad essere grave!!!
  • quando siamo sempre di corsa fra lavoro e famiglia e non ci soffermiamo più sui nostri desideri e su cosa sentiamo
  • quando sappiamo di dover prendere delle decisioni “scomode” e continuiamo a rimandarle
  • quando ci guardiamo allo specchio e non riusciamo più a riconoscere quell’immagine riflessa davanti a noi
  • quando tutto il nostro corpo e la nostra mente ci urla “basta!!! non ne posso più, devo fare qualcosa …”

… e la lista potrebbe continuare all’infinito …

Cosa fare? raccoglietevi un attimo in voi stessi, … andate a fare una passeggiata nella natura (basta anche un giardino pubblico o un lungofiume!) e chiedetevi cosa volete veramente, se la vita che state vivendo è quella che avevate sognato oppure, concretamente, cosa potreste fare per dare una svolta alla vostra vita e farvi tornare il sorriso e la voglia di vivere in pienezza e con gioia.

Tutte le risposte alle nostre domande sono dentro di noi … basta cercarle! basta prendersi un pochino di tempo per entrare dentro di noi e chiederci: sono soddisfatto/a della mia vita? sono felice? se sì ok, continua quello che hai sempre fatto e come lo hai fatto e complimenti!!! ma se la tua risposta è no, o è no in uno o più ambiti della tua vita, la primavera 2019 può davvero essere il momento giusto per fare qualcosa.

Prenditi del tempo di qualità solo per te stesso (e vedrai quanto ne beneficeranno chi hai attorno!!) e se hai bisogno di un supporto che ti aiuti a far chiarezza in te stesso/a e ad aiutarti nel tuo percorso di cambiamento posso darti gli strumenti che ti servono.

Contattami subito barbara@ilgiardinodeglielfi.com 

Chi sono e cosa fanno gli operatori che agiscono nell’ambito delle relazioni d’aiuto. Parte IV

Ovvero chi sono e cosa fanno le figure professionali che aiutano “chi ha bisogno di una mano”

Parte IV – Il Counselor

 

Oggi mi addentrerò in quella che è anche la mia professione: il Counselor. Per questo motivo sarò più esaustiva e invito chiunque abbia domande o voglia saperne di più riguardo un percorso personale di counselling a contattarmi personalmente. Nel frattempo leggete questo articolo.

 

Il Counselor (o Counselour) ha una formazione professionale minimo triennale.
Alcune scuole (ad esempio quella con la quale ho fatto la mia formazione, la Peiffer Foundation di Londra) esigono un percorso personale: un lungo lavoro di consapevolezza su di sé (purtroppo non tutte le scuole/orientamenti lo prevedono e questo è un pò rischioso) e centinaia d’ore di tirocinio.

Essendo la mia professione mi soffermo maggiormente nel dettaglio dei miei ambiti di competenza.
L’obiettivo principale del Counselour è il miglioramento della qualità della vita dei suoi clienti; sostiene i loro punti di forza, aiuta a sviluppare le loro potenzialità, stimola le loro capacità di scelta; li aiuta a raggiungere gli obiettivi che si sono posti e i risultati che desiderano con piani d’azione mirati e specifici.
Il Counselour promuove assunzione di responsabilità e atteggiamenti attivi.
Si occupa di problemi che riguardano il prendere decisioni, l’affrontare cambiamenti, migliorare le relazioni con gli altri e con sè stessi.
Gli ambiti principali di competenza sono i problemi circoscritti: familiari, scolastici, nell’ambito del lavoro.
Il Counsellour sostiene una persona che ha disagi relazionali o esistenziali ( e non psichici come fa lo psicoterapeuta).

Il disagio relazionale è un passaggio critico indotto dalle relazioni presenti del cliente per le quali egli si sposta da uno stato di equilibrio ad uno da definire, in cui occorre comprendere la qualità delle relazioni create e comportarsi diversamente.
Per disagi relazionali, in breve, s’intendono disagi e difficoltà nei rapporti di tutti i tipi: in famiglia, sul lavoro, nelle amicizie, con sé stessi, nei vari contesti sociali (scuola, ufficio, fabbrica, aggregazioni varie, feste, ecc.). Riguardano anche problemi di comunicazione, di senso di alienazione e solitudine.

Il disagio esistenziale è un passaggio critico indotto dalla difficoltà nel rispondere alle specifiche domande dell’esistenza, della realtà contingente.
Come nel disagio relazionale anche in quello esistenziale occorre comprendere la tipologia della crisi esistenziale e comportarsi diversamente.
Per disagi esistenziali s’intendono tutti quei disagi e problematiche che si possono vivere nel quotidiano: stress, preoccupazioni, paure, abitudini nocive (per esempio per la salute), comportamenti controproducenti, demotivazione, apatia, melanconia, insoddisfazione, frustrazione, indecisione, ecc.

Sono disagi che riguardano l’affrontare cambiamenti (voluti o subiti, spesso anche drastici), il fare delle scelte che avranno un impatto importante nella propria vita, e i “passaggi di vita”.
facilita il raggiungimento degli obiettivi desiderati.
Che tipo di cambiamenti?
I cambiamenti possono essere voluti o subiti, piccoli o grandi, momentanei o drastici.
I cambiamenti possono essere piccoli, nel quotidiano (p.e. di un’abitudine o comportamento o modo di comunicare, ecc.); o grandi, come per esempio un trasloco, un cambio di residenza, un trasferimento all’estero, e/o possono comportare una modifica importante nella routine: una convivenza, la nascita di un figlio, un cambiamento di lavoro, un licenziamento, riprendere a studiare o fare una specializzazione mentre si lavora, ecc.

Per “passaggi di vita” intendo quei passaggi importanti che avvengono nella vita di tutti, e che possono essere fluidi e automatici per alcuni e problematici per altri: passaggi dei ragazzi dalle medie alle superiori o dalle superiori all’università o dall’università al mondo del lavoro; passaggi dalla pubertà all’adolescenza e dall’adolescenza all’età adulta.
Purtroppo nella nostra cultura i pochi riti di passaggio ancora esistenti hanno perso la loro efficacia e non sono sufficientemente supportati dalla collettività.
I cambiamenti possono essere accompagnati da dolore: lutti, aborti, abbandoni, separazioni, divorzi,  cambiamento dello stato di salute (affrontare una grave malattia o infermità propria o di un familiare).

Cambiamenti, scelte importanti e passaggi da una fase ad un’altra spesso comportano periodi più o meno lunghi di stress, che può abbassarsi una volta finito il momento di cambiamento, o si può protrarre e, se diventa cronico, diventare nocivo per la salute.
Il Counselor è un’esperto della gestione dello stress e può quindi aiutare, con poche sedute mirate, a ritrovare serenità e equilibrio per affrontare il cambiamento in questione o a vivere, con una diversa percezione della realtà nella situazione stressante senza i danni causati da uno stress nocivo (per esempio situazioni in cui c’è un anziano malato in casa, ricerca di lavoro, lavoro-studio contemporanei, lavoro particolarmente stressante a cause di richieste di superiori esigenti, madre di famiglia e lavoratrice (triplo lavoro: casa-famiglia-ufficio), ecc)

Io sono esperta nel recupero dell’autostima, nella gestione dello stress (e quindi in tecniche di rilassamento profondo e respirazione corretta) e nel guidare verso un cambiamento di percezione della realtà.

Nel contesto dei disagi relazionali e esistenziali il Counselor ha il compito di stimolare la persona a migliorare la qualità della sua vita, cioè a stare meglio, a passare dalla “sopravvivenza” al benessere, e anche a potenziare le proprie risorse.

L’obiettivo del Counselour è quello di promuovere, attraverso determinate tecniche, l’autonomia decisionale del suo cliente.
In pratica le sessioni di Counselling aiutano la persona a uscire dalla crisi e costruire un nuovo equilibrio in sé stessi.
Spesso il Counsellour aiuta una persona a “voltare pagina” e rifarsi una nuova vita.

La relazione di aiuto fornita da un Counselor consiste, quindi, in un breve percorso (in genere 5-20 sedute) di crescita personale del cliente, costruito a partire da una situazione specifica che il cliente porta:  un problema contingente o di un disagio relazionale o esistenziale (non psichico).

La relazione di aiuto, affinché sia di pertinenza del Counselor, deve avere come oggetto problematiche o disagi (relazionali e/o esistenziali) insorti da breve tempo. E’ una specie di Pronto Soccorso mentale.
Il Counselour decide poi, entro poche sedute, se il problema è di sua pertinenza o se il cliente va indirizzato a uno psicologo o psicoterapeuta o psicoanalista.
La sussistenza nel tempo di stesse problematiche e disagi (relazionali e/o esistenziali) può indurre facilmente stati di malessere anche lievi che sono di competenza dello psicologo.

Il Counselour conosce la differenza fra disagio psichico e no. Un metro di misura che comunque viene adottato è il tempo. Quando un disagio occupa un tempo che va oltre i 5-6 mesi ci vuole uno psicologo. Il tempo del disagio è un elemento fondamentale per stabilire la natura del disagio.
Un disagio che va oltre i 6 mesi ha un impatto sulla psiche del soggetto che richiede un intervento diverso, perlomeno a livello diagnostico. Poi lo psicologo stabilisce se il miglior sostegno è dato da lui o se basta un counselor o se è necessario uno psicoterapeuta.
Questo accadrebbe se, come accade per esempio in Gran Bretagna, tutte le figure professionali descritte sopra collaborassero fra loro in vista del bene del paziente/cliente.
Purtroppo in Italia spesso non è così e si vedono casi in cui lo psichiatra si limita a dare farmaci ma non fa fare psicoterapia, lo psicologo fa psicoterapia e il Counsellour oltrepassa i suoi limiti e si spaccia per psicologo.

 

Ogni professionista può aiutare tantissime persone, senza oltrepassare o distorcere le sue competenze. Io mi auguro che la collaborazione fra queste figure professionali diventi presto una realtà, come già accade, con grande beneficio degli utenti, nel Paese in cui mi sono formata, la Gran Bretagna.
Personalmente ho scelto la formazione in Counselour della Peiffer Foundation perché soddisfaceva le caratteristiche che io desideravo: lavorare prima su di sé per poter offrire un miglior servizio empatico, oltre che professionale; una formazione completa per qualsiasi situazione problematica o critica, quale valido supporto e guida, che, attraverso  metodi semplici ed estremamente efficaci è realmente un aiuto. Tali metodi vengono testati personalmente dal professionista su di sè e sui casi dei quali si occupa durante il tirocinio, confermandone così la validità d’approccio e l’efficacia nelle varie situazioni.

 

Domani l’ultima parte, in cui vi parlerò dei coach, mentori e tutor
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Chi sono e cosa fanno gli operatori che agiscono nell’ambito delle relazioni d’aiuto. Parte II

Ovvero chi sono e cosa fanno le figure professionali che aiutano “chi ha bisogno di una mano”

Parte II

Proseguiamo con la nostra analisi, che, ripeto, vuole solo gettare un pò di luce su chi sono e cosa fanno gli operatori nell’ambito delle relazioni d’aiuto

PSICOTERAPEUTA

Lo psicoterapeuta (L.56/89, art. 3) è un medico o uno psichiatra o uno psicologo che ha fatto una specializzazione almeno quadriennale in psicoterapia, un anno di tirocinio e un esame di Stato. Ci sono molti orientamenti/scuole di specializzazione e quando una persona sceglie uno psicoterapeuta è bene che si informi sull’approccio che verrà usato. In questa sede mi limito ad elencarli, per facilitare un’ulteriore ricerca: psicodinamica, psicosintesi, adleriana, gestaltica, cognitivo-comportamentale, sistemico-relazionale, funzionale, ecc.

E’ molto importante sapere l’orientamento/scuola dello psicoterapeuta a cui ci stiamo per rivolgere. Questa non è la sede per analizzare le decine di orientamenti, ma, se volete rivolgervi ad uno psicoterapeuta andate almeno su wikipedia per avere un’idea della metodologia che userà il vostro psicoterapeuta o quale orientamento è più nelle vostre corde e cercare uno psicoterapeuta in base all’orientamento desiderato.
Molti orientamenti in psicoterapia prevedono che il professionista faccia un lungo percorso di psicoterapia personale (purtroppo non tutti gli orientamenti lo prevedono).

Lo psicoterapeuta fa una diagnosi e cura, con un lungo percorso psicoterapeutico, varie forme di sofferenza psicologica e disturbi mentali; per esempio: depressione, ansia, attacchi di panico, fobie, disturbi della personalità.
Può occuparsi anche di pazienti, gruppi o famiglie aventi problemi psichiatrici o psicopatologici oppure di pazienti che hanno un disagio psichico tale da richiedere una ristrutturazione profonda della personalità.
Quando ritiene che il malessere del paziente ha bisogno di farmaci lo deve mandare dallo psichiatra (perchè non può prescrivere farmaci nè tantomeno psicofarmaci). In tal caso sarebbe opportuno un lavoro sinergico psicoterapeuta-psichiatra.


Psicoterapeuta e psichiatra collaborano insieme in situazioni di grave malessere
. Infatti, tutti gli studi in proposito dicono che quando una persona ha un disagio psichico importante, che necessita la prescrizione di psicofarmaci, è fondamentale che la persona sia contemporaneamente seguita anche da uno psicoterapeuta (a meno che lo psichiatra in questione sia anche psicoterapeuta). Tali studi infatti sottolineano l’importanza di tale sinergia affinché si ottengano risultati efficaci.

Psichiatra e psicoterapeuta quando lavorano insieme vanno nella stessa direzione fino a che poi i farmaci, grazie al lavoro fatto dallo psicoterapeuta, vengono tolti. I farmaci hanno quindi un uso transitorio, dopodiché lo psicoterapeuta aiuta il paziente a stare sulle sue gambe da solo, senza l’ausilio di farmaci.

 

PSICOANALISTA

Lo psicoanalista è uno psicologo che, dopo un anno di tirocinio con esame di Stato, ha fatto una specializzazione quadriennale in psicoanalisi.
A differenza dello psicoterapeuta, che può o meno fare un suo percorso personale (a seconda dell’orientamento scelto), lo psicoanalista ha fatto un lungo percorso d’analisi personale.

La psicoanalisi ha due orientamenti principali: freudiano e junghiano.
Lo psicoanalista ha una funzione diversa dallo psicoterapeuta: scava e analizza, indaga. Non cura. Aumenta la consapevolezza andando ad analizzare il passato per capire come mai sono accadute certe cose; aiuta a mettere insieme pezzi.
Lo psicoanalista aiuta a comprendere, a mettere ordine; può fare una diagnosi ma non cura.

 

Domani vi parlerò dello psicologo, dei dottori in tecniche psicologiche e degli assistenti sociali.
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La Crescita Personale

Che cos’è la Crescita Personale?

Si parla tanto di crescita personale … ma che cos’è?

Per me la crescita personale è la vita che si dispiega …
Si cresce … sempre, che lo si voglia o no; ciò che non cresce muore. Si nasce, si cresce, si muore, e si rinasce … come le piante …

Proprio come le piante nasciamo da un seme accolto in un ambiente protetto. Questo seme può prendere o meno vita e uscire alla luce del sole. Si troverà quindi in un certo ambiente, più o meno a contatto con altre piante/persone, che possono essere più o meno diverse fra di loro … può crescere in un posto tormentato dalla guerra o in un bellissimo giardino, al sicuro … forse per tutta la vita o forse no.

Imparare ad osservare la Natura

 …. con i suoi diversi tempi di crescita, osservare il suo sviluppo nei diversi ambienti … vuol dire imparare a entrare in contatto con la Vita stessa e i suoi ritmi, vuol dire prendere consapevolezza della realtà così com’è e di noi stessi come esseri, fra i tanti, che popolano questo mondo per imparare a co-esistere in armonia su questa Terra e nell’intero cosmo.
Purtroppo molte vite non sono così, nel senso che non hanno consapevolezza, non fluiscono con la Vita perché non sanno chi sono, e se credono di saperlo non si accettano per quello che sono e vogliono essere “altro”. E questo non è possibile. E lì inizia il dolore, il vuoto, la sofferenza.

 

Accettarsi

Un proverbio dice “Chi nasce tondo non può morire quadrato”. E’ proprio così: se sei nata rosa “hai un dovere verso il tuo cuore”, come direbbe Mulan, di vivere, crescere e svilupparti come rosa … non sarai mai un tulipano. Quindi accettati come rosa, con tutte le tue spine e sii felice. La rosa non si fa domande, gode dei raggi del sole, della brezza, della pioggia, della terra e produce i suoi frutti … bellissimi fiori, eleganti foglie … e spine, e non se ne fa cruccio; è quella che è, e tutti l’amiamo anche con le sue spine, proprio perché “E’ ROSA”.
Le piante e gli animali hanno consapevolezza di sé molto più di quanto l’abbiamo noi, e non si sogneremmo mai di scegliere dei fiordalisi per adornare la nostra casa e una volta messi nel vaso aspettasi che diventino rose. Abbiamo scelto dei fiordalisi e godremmo del colore, della forma e del profumo dei fiordalisi.  Se abbiamo accolto nella nostra casa un cucciolo di cane … non ci aspetteremo certo che quando vuole giocare o vede intruso vicino al nostro cancello cominci a miagolare come un gatto …

La mente vuole aver ragione

Fra gli umani non funziona così … il più delle volte è l’esatto contrario. Crediamo d’essere Dio e proviamo e riproviamo a plasmare il prossimo che ci circonda; lo vogliamo a nostra immagine e somiglianza … e guai se non la pensa come noi o non agisce come noi. Questo purtroppo succede molto spesso …. si vuole aver ragione piuttosto che essere felici … insieme. E pur d’aver ragione la nostra mente ne combina di tutti i colori, e può succedere, ahimè molto spesso che questo faccia soffrire indicibilmente le persone coinvolte, spesso chi ne soffre maggiormente sono i bambini che sono a contatto stretto con tali persone (genitori, nonni, maestri …), che non riescono a imparare “come si fa a crescere secondo la propria natura” … spesso gli è severamente proibito crescere com’è nella loro natura!
Molti non sanno in che direzione crescere perché non sanno chi sono, non riconoscono il loro far parte di un Tutto che va oltre ciò che vedono distrattamente con un rapido sguardo, e in tal modo si fanno domande e alcuni non cercano nemmeno le risposte. Ci sono persone che le domande però se le fanno, e ad alcune di queste domande risponde la “crescita personale olistica” che tiene conto delle tre parti di cui è composto l’individuo: corpo-anima/parte spirituale-mente

Uno strumento prezioso

La crescita personale diventa quindi uno strumento prezioso per conoscere sè stessi, accettarsi, trovare armonia in sé e con gli altri. 

Per me la crescita personale è il percorso che ognuno di noi compie per conoscere sé stesso, e poi diventare e manifestare ciò che è davvero, liberandosi di orpelli, maschere, insicurezze, paure paralizzanti e limitanti, condizionamenti esterni e del passato vissuto.?Per me la crescita personale è imparare ad amarsi, per davvero. ?Solo se ci si ama si può amare gli altri. “Ama il Prossimo tuo come te stesso” … a buon intenditor poche parole…

 

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“Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano. Ma l’oceano sarebbe più piccolo senza quella goccia”
Madre Teresa di Calcutta

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“Se vuoi risvegliare tutta l’umanità, allora risveglia te stesso”
Lao Tzu

 

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Salutogenesi

Che cos’è la Salutogenesi?

Il concetto di ‘salutogenesi’ (dal latino salus, salute, e dal greco genesis, origine) venne sviluppato negli anni settanta da un medico-sociologo: Aaron Antonovsky (1923-1994). Egli descrisse lo “sviluppo della salute” come un processo di scoperta di utilizzo delle fonti della salute.

La salutogenesi è la chiave per una vita sana. Essa si concentra su quei fattori che contribuiscono allo stato di benessere dell’individuo ed esamina il rapporto esistente fra salute e stress.
Secondo Antonovsky la salute umana non è una realtà statica bensì è un processo in continua evoluzione. Questo vuol dire che ogni individuo può scoprire da solo le proprie fonti di salute e decidere cosa fare per conservare un buono stato di salute sia fisica che mentale.

Oggi, grazie ad un ritrovato approccio alla salute, che la vede come un connubio di benessere totale della persona, un’armonia fra mente e corpo, l’individuo deve riprendersi la responsabilità della propria salute, e quindi della propria vita, aumentando le sue competenze e la sua capacità di affrontare le situazioni che la vita gli pone davanti.
Non ci sono più scuse, l’ignoranza è uno scoglio facilmente superabile perchè l’informazione è diventata alla portata di tutti; basta imparare a discernere cosa vero da ciò che non lo è.

 

STARE BENE

Come si affrontano i problemi, come ci prendiamo cura di noi stessi, come ci relazioniamo con gli altri, ecc. possono fare la differenza fra stare bene o stare male.
Mettersi in contatto con sè stessi, gestire in maniera efficace lo stress, rinunciare ai pensieri ripetitivi e alle cattive abitudini, riacquistare fiducia in sè stessi e nelle proprie capacità, affrontare i problemi in maniera diversa in modo da ottenere risultati diversi, superare paure limitanti e paralizzanti e ritrovare il proprio equilibrio non solo è possibile, è la responsabilità che ognuno di noi ha nei confronti di sè stesso e del mondo.

Vivere in armonia con sè stessi vuol dire espandere questa armonia a chi abbiamo vicino e questo è l’unico modo per “contagiare positivamente” l’ambiente attorno a noi.

Come diceva Madre Teresa: se vuoi la pace nel mondo inizia da te stesso, poi con la tua famiglia, poi con il tuo quartiere, poi con la tua città …” un passo per volta … e quando saremo in tanti la pace e l’armonia globale sarà possibile.
In noi vive ancora l’uomo primitivo che vuole difendere il suo territorio, che uccide per paura d’essere ucciso e per prendere cosa vuole … nel 2017 continuiamo ad usare il cervello dell’uomo delle caverne, magari in maniera più raffinata e contorta, con migliaia di condizionamenti negativi in più … Impariamo a usare un pò più del 10% della nostra mente, impariamo come funziona la nostra mente. In tal modo potremo diventare consapevoli anche dei condizionamenti positivi e apportare armonia e benessere in noi stessi e nel mondo attorno a noi.

 

Ottimi metodi per conoscersi, riacquistare fiducia in sè stessi e autostima, riappropriarsi del proprio potere personale e apportare equilibrio e armonia nella propria vita sono il Life-Counselling e l’Art-Counselling.
Il Life-Counselling facilita il cliente nell’assunzione della responsabilità della propria vita, l’Art-Counselling è un approccio al benessere non verbale, che usa come strumento l’arte.

Scopri di più sul Life-Counselling e sull’Art-Counselling

Martin L.K. ed Io

IL MIO PRIMO ARTICOLO

Questo è il mio primo Post del “Web site Giardino degli Elfi rinnovato.
Desidero iniziare con un testo a me tanto caro, scritto da una bella persona, Martin Luther King:

“Si, e’ vero, io stesso sono vittima di sogni svaniti, di speranze rovinate, ma nonostante tutto voglio concludere dicendo che ho ancora dei sogni, perché so che nella vita non bisogna mai cedere. Se perdete la speranza, perdete anche quella vitalità che rende degna la vita, quel coraggio di essere voi stessi, quella forza che vi fa continuare nonostante tutto. Ecco perché io ho ancora un sogno… Ho il sogno che un giorno gli uomini si rizzeranno in piedi e si renderanno conto che sono stati creati per vivere insieme come fratelli. Questa mattina ho ancora il sogno che un giorno ogni nero della nostra patria, ogni uomo di colore di tutto il mondo, sarà giudicato sulla base del suo carattere piuttosto che su quella del colore della sua pelle, e ogni uomo rispetterà la dignità e il valore della personalità umana. Ho ancora il sogno che un giorno la giustizia scorrerà come acqua e la rettitudine come una corrente poderosa.
Ho ancora il sogno che un giorno la guerra cesserà, che gli uomini muteranno le loro spade in aratri e che le nazioni non insorgeranno più contro le nazioni, e la guerra non sarà neppure oggetto di studio. Ho ancora il sogno ogni valle sarà innalzata e ogni montagna sarà spianata. Con questa fede noi saremo capaci di affrettare il giorno in cui vi sarà la pace sulla terra.”


Sulla scia delle parole di Martin Luther King anch’io desidero esprimere il mio sogno …

“Ho un sogno grande, immenso, che so comune a tante persone che vivono su questa pianeta chiamato Terra.
Si, e’ vero, io stessa sono vittima di sogni svaniti, di speranze rovinate, ma nonostante tutto ho ancora dei sogni, perché so che nella vita non bisogna mai cedere. Nella vita si può sempre sperare e vincere: basta credere che “o si vince o s’impara”. Se perdiamo la speranza perdiamo la fonte principale dell’energia che muove il mondo: l’amore, che dà la spinta a quella vitalità che rende degna la vita, a quel coraggio di essere noi stessi, a quella forza che ci fa continuare nonostante tutto.


Ecco perché io ho ancora un sogno…


Ho il sogno che un giorno gli uomini e le donne si alzeranno in piedi e si renderanno conto che sono stati creati per vivere insieme come fratelli.
Questa mattina ho ancora il sogno che un giorno ogni uomo e donna di questo bellissimo giardino chiamato Terra, ogni uomo e donna di qualsiasi colore, etnia, religione sarà giudicato sulla base del suo carattere e delle sue azioni piuttosto che sul colore della sua pelle, della religione che professa e sopratutto di ciò che i suoi avi hanno fatto o non fatto … e ogni uomo rispetterà la dignità e il valore dell’essere umano in sé, così com’è.
Ho ancora il sogno che un giorno la giustizia scorrerà come acqua limpida di un fiume, e la lealtà e la rettitudine come torrenti impetuosi.

Ho ancora il sogno che un giorno tutte le guerre cesserranno, che gli uomini smetteranno di produrre armi e strumenti di morte e si aiuteranno l’un l’altro senza prevaricarsi e senza giochi di potere.
Ho ancora il sogno che mio figlio o i suoi figli o i figli dei suoi figli un giorno vivranno in un eden ritrovato in cui regnano sovrani l’amore e la pace, in armonia con l’Energia Creatrice che ha plasmato l’Universo conosciuto e quello sconosciuto, in modo che esseri viventi sul pianeta, esseri viventi su altri pianeti, esseri eterei e invisibili possano vivere in pace.

E ho un sogno che riguarda me, che riguarda te, che riguarda tutti noi: diventiamo noi, adesso, il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.

 

Una domanda importante

Chiediamoci: in che mondo vogliamo vivere? In che mondo vogliamo che i nostri figli vivano? E allora basta lamentarsi e recriminare … porta solo odio e guerre. Se davvero ciò che vogliamo è un mondo diverso, iniziamo a cambiare noi stessi, i rapporti con i familiari, con i vicini … Iniziamo da noi a essere ciò che vogliamo gli altri siano.

E’ vero, siamo solo una goccia dell’infinito oceano dell’umanità, e …  l’oceano è composto di gocce, e se ciascuna goccia si prosciugasse non esisterebbe più oceano. Ognuno, come goccia, sia orgoglioso di essere goccia che forma l’oceano e con questa fede noi saremo capaci di affrettare il giorno in cui vi sarà la pace sulla terra.”

Barbara Boretti

Crescita Personale

Fare un Per-Corso di Crescita Personale.

Che cos’è la Crescita Personale?

 

La Crescita Personale è un cammino che nutre in modo equilibrato corpo anima e mente, in modo che collaborino al Bene dell’Essere.
Noi tutti siamo composti da un corpo, da una mente e da un’anima. Noi non siamo solo Corpo, solo Anima o solo Mente.

La Crescita Personale è tutta la conoscenza che può essere utile sul piano psicologico e che è anche riconosciuta da altri, in quanto l’hanno anch’essi sperimentata ottenendo a loro volta dei risultati, può essere definita crescita personale.

Dall’arte alla letteratura, dalle scienze alla religione, dalla filosofia alla storia possiamo trovare messaggi di saggezza che l’essere umano ha compreso essere importanti, in modo intuitivo. Tutto ciò che leggiamo e impariamo può rivelarsi utile in un qualche momento della vita. Un libro o un film possono rivelare meravigliose metafore che ci aiutano a comprendere verità soggettive che ci fanno crescere. Quelle che sono ritenute migliori sono tutte quelle abilità che chiamano trasversali perché utili in diversi campi, e non a caso sono tutte psicologiche, come, per esempio la capacità di comunicare in modo efficace, l’abilità di risolvere i problemi (problem solving) e l’assertività. Sembrano cose “nuove” ma in realtà sono cose che si conoscono fin dall’antichità, sono cose tramandateci dai filosofi Greci e dalle religioni orientali (che assomigliano più a modelli psicologici che non a modelli teologici, cioè basati su una conoscenza di Dio).

 

Shakespeare scriveva
Il mondo è un palcoscenico e tutti noi ne siamo gli attori”.

Siamo registi e attori della nostra vita o semplici spettatori?

Ognuno di noi recita una parte. Ma questa parte ce la siamo scelta noi oppure ce l’hanno affibbiata gli altri? O semplicemente stiamo a guardare?
Ad un certo punto della Storia inizia a sorgere una cultura dell’essere umano come attore e protagonista del suo destino e non più come un burattino in balia degli Dei. Per alcuni questo periodo è iniziato nel Rinascimento, per altri, la maggior parte, nel periodo dell’Illuminismo, fra l’altro quando è stato scoperto il pianeta Urano, il pianeta della libertà e dell’individualismo.

Io credo, e come me tantissimi altri, che attraverso la conoscenza si può migliorare, si possono superare barriere prima inaccessibili… e in tanti hanno dimostrato che è vero.
Un pioniere della crescita personale è stato il filosofo James Allen, nato nel 1865.

Queste pagine, come anche la sezione sulla crescita personale del mio blog, vogliono essere una mano tesa per tutti coloro che non ce la fanno a rialzarsi da soli e hanno bisogno di qualcuno che tenda loro una mano.

C’è un motivo se adesso sei qui, vuol dire che è il posto giusto per te, in questo particolare momento della tua vita.


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Sai che cos’è il Counseling?
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Counseling

Che cos’è il Counselling o Counseling?

E’ una relazione d’aiuto, una consulenza professionale olistica centrata sulla persona, con tempistiche brevi e circoscritto a obiettivi specifici.
Il Counselling non è psicoterapia, né un intervento di cura.
Nel counselling c’è un rapporto professionista/operatore olistico-cliente.
Nel counselling non ci sono pazienti, bensì clienti, cioè persone che svolgono un ruolo attivo ed agiscono in prima persona per il loro benessere.
Questa disciplina parte dal presupposto che ogni persona ha già in sé tutte le risorse per affrontare con successo le sfide della vita.
Il cliente in difficoltà viene aiutato a riconoscere e a utilizzare le sue risorse mentali per trovare soluzioni costruttive ai problemi che gli creano disagio esistenziale, viene sostenuto nel perseguire i suoi obiettivi e sorretto durante tutto il percorso atto al miglioramento della qualità della sua vita.

I metodi del counselling olistico sono adatti anche a bambini, adolescenti, donne in gravidanza e anziani.

 

Chi è il Counsellor o Counselor?

E’ un “consigliere”, cioè un consulente che ha competenze specifiche nel campo del benessere e della crescita personale dell’individuo.
Il Counsellor accompagna la persona ad un nuovo modo di pensare e di agire per attivare le risorse che già possiede dentro di sé e delle quali non è consapevole, in modo che possa trovare nuovi modi per affrontare vecchi problemi.
Il Counsellor  non esercita attività sanitarie, opera nel campo della prevenzione della malattia e in quello della promozione della salute (salutogenesi), così come intesa e definita dalla Carta di Ottawa del 1986.


Puoi rivolgerti a me

Io sono una Advanced Counsellor Olistica con indirizzo Cognitivo Positivo.
Cosa significa? Sono una Counsellour che ha preso due diplomi di Counselling, uno ad indirizzo cognitivo positivo ed uno “cognitivo avanzato” e olistico.
Mi sono formata ad una scuola anglosassone, la Peiffer Foundation di Londra. Ho inoltre partecipato ad altri corsi e seminari di formazione nel campo della crescita personale.
Nelle mie sessioni applico metodologie, abilità e competenze specifiche che facilitano l’autonomia e il rafforzamento del cliente, e promuovono la sua assunzione di responsabilità nei confronti del suo benessere quotidiano, lavorando sopratutto sul risveglio dell’autostima e il raggiungimento dei risultati desiderati; i due pilastri del benessere psico-fisico e del raggiungimento di un equilibrio interiore.

Io personalmente applico tre tipi di Counseling, studiati per le diverse esigenze personali: il Life-Counselling, l’Art-Counselling e l’Astro-Counselling.


Life-Counselling

Life = Vita. E’ un approccio incentrato sopratutto sul “COME fare per …” affrontare problemi e disagi nella vita di tutti i giorni: mancanza di autostima o fiducia in sé stessi o nelle proprie capacità, affrontare le paure, risolvere i problemi e i disagi cambiando approccio, cambiare comportamenti e abitudini nocive o controproducenti, superare i propri limiti, motivarsi all’azione, stilare un piano d’azione per raggiungere i propri obiettivi e risultati desiderati, gestire lo stress e l’ansia, far fronte ai cambiamenti inevitabili della vita, ecc.
Le sessioni si svolgono in “modalità classica”, cioè applicando le metodologie del counselling cognitivo olistico atte a risolvere i problemi di cui sopra e altri. I metodi usati sono molto pratici e incentrati sul fare.
E’ il tipo di counselling che permette trasformazioni personali pratiche, da adottare quotidianamente, per una migliorare la qualità della propria vita.
Maggiori informazioni
Il Life-Counselling è possibile anche a distanza tramite Skype.

 

Art-Counselling

Art = Arte. E’ un approccio che va molto in profondità e lavora molto sulle emozioni.
Ideale per chi ha difficoltà o impedimenti nella comunicazione, per bambini, adolescenti, anziani.
Metodo rivolto anche a coloro che amano disegnare o dipingere e stanno vivendo un periodo di crisi interiore. Le trasformazioni personali in termini di autostima e di ripresa vitalità ed energia che ho visto sono incredibili.
L’Art-Counselling è un percorso che sviluppa e mette in moto la parte destra del cervello e fa ritrovare un proprio equilibrio interiore divertendosi.
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Astro-Counselling

Astro = Astro, nel senso di pianeta, astrologia, ma sopratutto Astrosofia, ovvero “la Sapienza degli astri”.
Qui lavoro con la mappa energetica del cliente, che stilo e studio prima della prima sessione.
L’approccio olistico qui si basa sul tipo energie che la persona ha in sé fin dalla nascita e che gli hanno creato/gli creano “gioie e dolori”.
Il consulto mira a mettere in evidenza i tipi di energie carenti e sulle quali c’è da svolgere un lavoro pratico, e le energie che possono invece far emergere i potenziali.
Incentrato sul ritrovare un equilibrio energetico in armonia con l’universo, mette in luce anche gli archetipi che lavorano dentro l’individuo, dando un quadro profondo delle influenze che lo pervadono e come gestirle.
Maggiori informazioni
L’Astro-Counselling è possibile anche a distanza tramite Skype.


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Dichiaro di avere inserito nel modulo di richiesta dati reali e dichiaro pertanto che tali dati corrispondono ai propri reali dati personali. Sono consapevole che è facoltà di ilgiardinodeglielfi.com perseguire nelle opportune sedi ogni violazione ed abuso.


Acconsento al trattamento dei dati personali, ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n. 196/2003 [Privacy Policy]


Counseling Online

Che cos’è il Counselling o Counseling?

E’ una relazione d’aiuto, una consulenza professionale olistica centrata sulla persona, con tempistiche brevi e circoscritto a obiettivi specifici.
Il Counselling non è psicoterapia, né un intervento di cura.
Nel counselling c’è un rapporto professionista/operatore olistico-cliente.
Nel counselling non ci sono pazienti, bensì clienti, cioè persone che svolgono un ruolo attivo ed agiscono in prima persona per il loro benessere.
Questa disciplina parte dal presupposto che ogni persona ha già in sé tutte le risorse per affrontare con successo le sfide della vita.
Il cliente in difficoltà viene aiutato a riconoscere e a utilizzare le sue risorse mentali per trovare soluzioni costruttive ai problemi che gli creano disagio esistenziale, viene sostenuto nel perseguire i suoi obiettivi e sorretto durante tutto il percorso atto al miglioramento della qualità della sua vita.
I metodi del counselling olistico sono adatti anche a bambini, adolescenti, donne in gravidanza e anziani.

Chi è il Counsellour o Counselour?
E’ un “consigliere”, cioè un consulente che ha competenze specifiche nel campo del benessere e della crescita personale dell’individuo.
Il Counsellour accompagna la persona ad un nuovo modo di pensare e di agire per attivare le risorse che già possiede dentro di sé e delle quali non è consapevole, in modo che possa trovare nuovi modi per affrontare vecchi problemi.
Il Counsellour  non esercita attività sanitarie, opera nel campo della prevenzione della malattia e in quello della promozione della salute (salutogenesi), così come intesa e definita dalla Carta di Ottawa del 1986.

Chi sono Io

Io sono una Advanced Counsellour Olistica con indirizzo Cognitivo Positivo.
Cosa significa? Sono una Counsellour che ha preso due diplomi di Counselling, uno ad indirizzo cognitivo positivo ed uno “cognitivo avanzato” e olistico.
Mi sono formata ad una scuola anglosassone, la Peiffer Foundation di Londra, e in seguito ho partecipato ad altri corsi di formazione nel campo della crescita personale.
Nelle mie sessioni applico metodologie, abilità e competenze specifiche che facilitano l’autonomia e il rafforzamento del cliente, e promuovono la sua assunzione di responsabilità nei confronti del suo benessere quotidiano, lavorando sopratutto sul risveglio dell’autostima e il raggiungimento dei risultati desiderati; i due pilastri del benessere psico-fisico e del raggiungimento di un equilibrio interiore.

I tre tipi di Counseling che io utilizzo

Io personalmente applico tre tipi di Counselling, studiati per le diverse esigenze personali:
il Life-Counselling, l’Art-Counselling e l’Astro-Counselling.
Il Life-Counselling e l’Astro-Counselling sono possibili anche a distanza tramite Skype.


Cosa avviene in una sessione di Life-Counselling online?

Innanzi tutto ci conosciamo, per vedere se è possibile lavorare insieme. 
Il Cliente esprime le sue problematiche o disagi e narra brevemente la sua storia.
Dopo circa 2-3 sessioni inizia il lavoro con l’applicazione di metodologie mirate, atte a per far uscire il cliente dalla situazione di disagio in cui si trova, e con la sua attiva collaborazione facciamo insieme il percorso stabilito, con step consequenziali.
Si lavora sempre su un problema o disagio alla volta e occorrono dalle 5 alle 10 sessioni affinché il cliente diventi autonomo e possa proseguire da solo. In seguito, a seconda del disagio affrontato, ci possono essere sessioni di controllo o supporto mensile o trimestrale, se il cliente lo desidera. Infatti il cliente non viene mai lasciato da solo finché non è pronto.

Cosa avviene in una sessione di Astro-Counselling online?
Insieme alla richiesta di appuntamento o d’informazioni, il cliente invia i suoi dati personali (data, ora esatta e luogo di nascita), che servono a stilare la sua mappa energetica natale.
Assieme alle informazioni richieste verrà dato un appuntamento online (circa due settimane dopo) in cui verrà illustrata la situazione archetipica e energetica e come fare per riequilibrare gli elementi e portare equilibrio nella propria vita. In tale occasione il cliente può interagire con l’astro-counselour personalmente ed eventualmente fissare una sessione online successiva.

 

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Counselling individuale

Che cos’è il Counselling o Counseling?

E’ una relazione d’aiuto, una consulenza professionale olistica centrata sulla persona, con tempistiche brevi e circoscritto a obiettivi specifici.
Il Counselling non è psicoterapia, né un intervento di cura.
Nel counselling c’è un rapporto professionista/operatore olistico-cliente.
Nel counselling non ci sono pazienti, bensì clienti, cioè persone che svolgono un ruolo attivo ed agiscono in prima persona per il loro benessere.
Questa disciplina parte dal presupposto che ogni persona ha già in sé tutte le risorse per affrontare con successo le sfide della vita.
Il cliente in difficoltà viene aiutato a riconoscere e a utilizzare le sue risorse mentali per trovare soluzioni costruttive ai problemi che gli creano disagio esistenziale, viene sostenuto nel perseguire i suoi obiettivi e sorretto durante tutto il percorso atto al miglioramento della qualità della sua vita.
I metodi del counselling olistico sono adatti anche a bambini, adolescenti, donne in gravidanza e anziani.

Chi è il Counsellour o Counselour?
E’ un “consigliere”, cioè un consulente che ha competenze specifiche nel campo del benessere e della crescita personale dell’individuo.
Il Counsellour accompagna la persona ad un nuovo modo di pensare e di agire per attivare le risorse che già possiede dentro di sé e delle quali non è consapevole, in modo che possa trovare nuovi modi per affrontare vecchi problemi.
Il Counsellour  non esercita attività sanitarie, opera nel campo della prevenzione della malattia e in quello della promozione della salute (salutogenesi), così come intesa e definita dalla Carta di Ottawa del 1986.

Io sono una Advanced Counsellour Olistica con indirizzo Cognitivo Positivo.
Cosa significa? Sono una Counsellour che ha preso due diplomi di Counselling, uno ad indirizzo cognitivo positivo ed uno “cognitivo avanzato” e olistico.
Mi sono formata ad una scuola anglosassone, la Peiffer Foundation di Londra. Ho inoltre partecipato ad altri corsi e seminari di formazione nel campo della crescita personale.
Nelle mie sessioni applico metodologie, abilità e competenze specifiche che facilitano l’autonomia e il rafforzamento del cliente, e promuovono la sua assunzione di responsabilità nei confronti del suo benessere quotidiano, lavorando sopratutto sul risveglio dell’autostima e il raggiungimento dei risultati desiderati; i due pilastri del benessere psico-fisico e del raggiungimento di un equilibrio interiore.

Io personalmente applico tre tipi di Counselling, studiati per le diverse esigenze personali: il Life-Counselling, l’Art-Counselling e l’Astro-Counselling.

Life-Counselling

Life = Vita. E’ un approccio incentrato sopratutto sul “COME fare per …” affrontare problemi e disagi nella vita di tutti i giorni: mancanza di autostima o fiducia in sé stessi o nelle proprie capacità, affrontare le paure, risolvere i problemi e i disagi cambiando approccio, cambiare comportamenti e abitudini nocive o controproducenti, superare i propri limiti, motivarsi all’azione, stilare un piano d’azione per raggiungere i propri obiettivi e risultati desiderati, gestire lo stress e l’ansia, far fronte ai cambiamenti inevitabili della vita, ecc.
Le sessioni si svolgono in “modalità classica”, cioè applicando le metodologie del counselling cognitivo olistico atte a risolvere i problemi di cui sopra e altri. I metodi usati sono molto pratici e incentrati sul fare.
E’ il tipo di counselling che permette trasformazioni personali pratiche, da adottare quotidianamente, per una migliorare la qualità della propria vita.
Maggiori informazioni
Il Life-Counselling è possibile anche a distanza tramite Skype.

Art-Counselling
Art = Arte. E’ un approccio che va molto in profondità e lavora molto sulle emozioni.
Ideale per chi ha difficoltà o impedimenti nella comunicazione, per bambini, adolescenti, anziani. 
Metodo rivolto anche a coloro che amano disegnare o dipingere e stanno vivendo un periodo di crisi interiore. Le trasformazioni personali in termini di autostima e di ripresa vitalità ed energia che ho visto sono incredibili.
L’Art-Counselling è un percorso che sviluppa e mette in moto la parte destra del cervello e fa ritrovare un proprio equilibrio interiore divertendosi.
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Astro-Counselling
Astro = Astro, nel senso di pianeta, astrologia, ma sopratutto Astrosofia, ovvero “la Sapienza degli astri”.
Qui lavoro con la mappa energetica del cliente, che stilo e studio prima della prima sessione.
L’approccio olistico qui si basa sul tipo energie che la persona ha in sé fin dalla nascita e che gli hanno creato/gli creano “gioie e dolori”.
Il consulto mira a mettere in evidenza i tipi di energie carenti e sulle quali c’è da svolgere un lavoro pratico, e le energie che possono invece far emergere i potenziali.
Incentrato sul ritrovare un equilibrio energetico in armonia con l’universo, mette in luce anche gli archetipi che lavorano dentro l’individuo, dando un quadro profondo delle influenze che lo pervadono e come gestirle.
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L’Astro-Counselling è possibile anche a distanza tramite Skype.


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Dichiaro di avere inserito nel modulo di richiesta dati reali e dichiaro pertanto che tali dati corrispondono ai propri reali dati personali. Sono consapevole che è facoltà di ilgiardinodeglielfi.com perseguire nelle opportune sedi ogni violazione ed abuso.


Acconsento al trattamento dei dati personali, ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n. 196/2003 [Privacy Policy]